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Rimborsi assicurativi

È stato posto all’attenzione dell’Ordine come alcune compagnie assicurative, pur prevedendo il rimborso delle prestazioni psicoterapiche, realizzino una ingiustificata disparità di trattamento tra la figura dello psicoterapeuta-psicologo e la figura dello psicoterapeuta-medico.

Mentre le prestazioni effettuate da quest’ultimo vedono, infatti, un immediato riconoscimento all’interno delle polizze assicurative, quelle legittimamente erogate da uno psicoterapeuta-psicologo non godono dello stesso trattamento e, pertanto, vengono escluse dalla possibilità di rimborso.

Tale previsione non solo si pone in netto contrasto con la Legge n. 56/1989, ma rischia anche di alterare il principio concorrenziale del mercato.

Per tale ragione, l’Ordine, oltre ad invitare le compagnie assicurative a conformare le loro polizze all’ordinamento normativo, ha chiesto l’intervento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.

Ma se nel 1997 l’Autorità  aveva affermato come l’eliminazione di vincoli non giustificati all’esercizio dell’attività psicoterapeutica «costituisca un obiettivo di interesse generale alla luce del quale è doveroso rimuovere ogni forma di discriminazione tra la figura di psicoterapeuta-psicologo e la figura di psicoterapeuta-medico» (provvedimento del 30 ottobre 1997), oggi non sembra essere dello stesso avviso e si limita a sostenere che tale discriminazione possa «riverberarsi negativamente sugli operatori del settore, anche con effetti a valle nei confronti degli utenti delle prestazioni di psicoterapia», rimandando all’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo (ISVAP) qualsiasi provvedimento in merito.

In attesa di una pronuncia dell’ISVAP, non si può non notare come l’inosservanza dell’ordinamento normativo da parte di queste compagnie assicurative arrivi fino al paradosso di prevedere rimborsi per le terapie effettuate da medici chirurghi specializzati in neurologia, confondendo così la terapia neurologica con quella psichiatrica e psicoterapeutica.