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Resto del Carlino, Il (Nazionale)
"INCHIESTA PEDOFILIA E' UNO DEI SEI SCARCERATI DI RIGNANO FLAMINIO 0 Scancarello torna in televisione Dietro le quinte, a modo mio"
Data: 14/05/2007
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  • INCHIESTA PEDOFILIA E’ UNO DEI SEI SCARCERATI DI RIGNANO FLAMINIO
    Scancarello torna in televisione «Dietro le quinte, a modo mio»
    — ROMA —
    GIANFRANCO Scancarello — uno degli autori di Buona Domenica e uno dei sei arrestati, poi scarcerati, nell’ambito dell’inchiesta sui presunti abusi ai danni di bimbi dell’asilo di Rignano Flaminio — ieri è tornato al lavoro negli studi del Centro Elios, in via Tiburtina, dove si è svolta l’ultima puntata dello spettacolo di Canale 5 condotto da Paola Perego. Ed è stata proprio la conduttrice, a fine trasmissione, a ringraziare e a chiamare per un rapidissimo passaggio davanti alle telecamere tutti coloro che hanno contribuito al successo dello show.

    UNA PASSERELLA di un centinaio di persone. Tra queste anche Scancarello, sul quale le telecamere non hanno minimamente indugiato, come era giusto che fosse. «Sono tornato al lavoro assolutamente dietro le quinte. Sarebbe stato sbagliato il contrario, avrebbe significato strumentalizzare la televisione, farne un uso distorto. Io ho bisogno di riacquistare un po’ di tranquillità», ha spiegato l’autore televisivo. Aggiungendo di temere «qualche reazione violenta» in quanto «il clima a Rignano è pesante» e di non escludere di lasciare il paese in cui la famiglia abita. Perché, ha sottolineato, «io e mia moglie Patrizia (Del Meglio, una delle maestre coinvolte nella vicenda, ndr) siamo preoccupati soprattutto per i nostri figli». D’altra parte, ha ammesso, «qualcuno ha già minacciato».

    A PROPOSITO della sua permanenza nel carcere di Rebibbia, Scancarello ha ricordato che il periodo più duro «è stato nei primi tre giorni, quelli dell’isolamento completo: senza televisione e senza giornali mi sono chiesto quali fossero state le reazioni delle persone a me vicine, dei miei colleghi». Nonostante ciò che hanno passato sua moglie e lui, l’autore ha ribadito: «Abbiamo fiducia nelle istituzioni e non nutriamo alcun risentimento nei confronti delle persone che ci hanno accusati». Quelle persone sono i genitori dei bimbi che avrebbero subìto violenza: pensa di perdonare quei padri e quelle madri? «Diciamo che li giustifico perché sono genitori e si sono preoccupati dei loro bambini, però c’è modo e modo di occuparsi dei propri figli».

    A RIGNANO Flaminio, intanto, la tensione tra innocentisti e colpevolisti è ancora alta, per questo carabinieri e polizia continuano a controllare il paese con assiduità. Al fine di riportare la situazione alla normalità, il Consiglio dell’Ordine degli psicologi del Lazio ha deciso di attuare un intervento di sostegno psicologico individuale, infantile, familiare, di gruppo su larga scala alla popolazione. Gli interventi forniti saranno totalmente gratuiti.
    r. r.